Felice Pasqua

Stanotte, nelle città e nei villaggi, le campane hanno iniziato a suonare a distesa, diffondendo una notizia splendida: «Il Signore è risorto», è tornato in vita, è vivo, è in qualunque situazione, luogo e tempo. Egli, atttraverso fessure di risurrezione che si fanno spazio nelle oscurità, consegna il nostro cuore alla sua pace, pasquale, «disarmata e disarmante, umile e perseverante» (Leone XIV, Messagio per la 59ª Giornata Mondiale della Pace, 1.01.2026).

Accogliamola con gratitudine, «abitiamola» con perseveranza, irradiamola con slancio, come frate Francesco d’Assisi che «si liberò da ogni desiderio di dominio sugli altri, si fece uno degli ultimi e cercò di vivere in armonia con tutti» (ivi).

Il nostro mondo è un immenso pianto, ma a Pasqua diventa un immenso parto, di vita, di tenerezza, di bellezza, di speranza, di pace…

(pa)