«Tre colori – Film blu»: 12ª Serata cinematografica con «cocktail» [240]

Mar

31

Ora: 19.00-21.00
Luogo: Parrocchia «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido

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La 12ª Serata cinematografica, con la proiezione del film «Tre colori – Film blu» (tit. orig. «Trois couleurs: Bleu») di Krzysztof Kieślowski e con il cinedibattito «Donna che ritorna alla vita, consapevole che la vera libertà è la libertà di amare», ideata nell’ambito della 10ª edizione del CineCircolo 2022/23 dal «file rouge»: «Donne, ‹sorelle tutte›, che ‹fanno bello il mondo›, per immagini», nel solco della fase narrativa del cammino sinodale, ispirata ai grandi testi dell’autorità educativa della Chiesa

[1. «Messaggio alle donne» di Paolo VI (8.12.1965); 2. Lettera apostolica «Mulieris dignitatem» sulla dignità e vocazione della donna (15.08.1988) e «Lettera alle donne» di Giovanni Paolo II (29.06.1995); 3. Esortazione apostolica «Evangelii gaudium» sull’annuncio del Vangelo nel mondo attuale (24.11.2013) ed Enciclica «Fratelli tutti» sulla fraternità universale e l’amicizia sociale di Francesco (3.10.2020); 4. «I cantieri di Betania›: prospettive per il secondo anno del cammino sinodale» (5.07.2022) e «Sintesi nazionale della fase diocesana» del Sinodo 2021-2023 «Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione» della CEI (15.08.2022)],

promossa dal Circolo Culturale San Francesco ed aperta gratuitamente a tutti: credenti e «laici», vicini e lontani – la 240ª di seguito, con decorrenza dal 10 gennaio 2014.

«Tre colori – Film blu»

Regia: Krzysztof Kieślowski. Genere: Drammatico. Paese: Francia/Polonia. Anno: 1993. Durata: 95′

Sinossi: L’intera struttura narrativa del film è costruita attorno al personaggio di Julie, sempre presente sullo schermo, ed al suo muto confronto con il devastante dolore per la perdita dei propri cari. La pellicola segue il percorso psicologico di Julie dal momento in cui si risveglia in ospedale ai mesi successivi all’incidente: le sue giornate trascorse in completa solitudine, in un appartamento freddo e vuoto; l’incapacità di mettersi in relazione con altri esseri umani; la distruzione di tutti i ricordi della propria “vita precedente”, in un progressivo annullamento di se stessa e delle proprie emozioni che coincide con un totale rifiuto del lutto e con il vano tentativo di sfuggire alla sofferenza, ma il suo progetto di libertà individuale sarà messo in crisi dall’amicizia con la nuova vicina di casa, la spogliarellista Lucille, e soprattutto dalla scoperta che suo marito aveva un’amante, Sandrine, in attesa di un bambino. La conclusione, in cui Julie decide di portare a termine la partitura di un concerto per l’Unione Europea lasciato incompiuto dal marito, corrisponde ad un simbolico ritorno alla vita e alla consapevolezza che la vera libertà è la libertà di amare.

In presenza e online @circoloculturalesanfrancescocatanzaro

Cinedibattito

«Donna che ritorna alla vita, consapevole che la vera libertà è la libertà di amare»

Programma

  1. Music video «Essere come sei» di Fabio Martorana (3:38′)
  2. Saluto iniziale e introduzione alla Serata
  3. Sguardo alla galleria delle foto della Serata precedente con «aperitivo» [239]
  4. Sinossi del «Tre colori – Film blu» di Krzysztof Kieślowski
  5. Proiezione (95:00′)
  6. Cinedibattito: Interventi/Video/Musica [6.1. Marialuisa Mauro: «Film blu e donne che ritornano alla vita, consapevoli che la vera libertà è la libertà di amare» (4:00′); 6.2. Lettura di alcuni brani sulla libertà e l’amore: Sofocle, Rabindranath Tagore, Martin Luther King, don Tonino Bello, Leo Buscaglia, Fabio Volo, Papa Francesco…, a cura di Marialuisa Mauro [Leggono: Gabriela Sestito e Maria Rita Talarico di Cropani] (4:00′); 6.3. Videoclip «After the storm» dei Mumford and Sons (5:19′); 6.4. Valentina Carraro /TEDxPiacenza: «ll lutto come fonte di vita» (00:00′-12:39′); 6.5. «Il treno della vita» (2:25′); 6.6. «Requiem aeternam – Gegorian chant for the poor souls» del coro di musica sacra Harpa Dei (5:10′)]
  7. Comunicazioni relative al Circolo, invito alla foto di gruppo intorno all’Uovo di Pasqua e auguri pasquali [In sottofondo il music video «Vieni, Signore Gesù, Maranatha!» del coro Harpa Dei (4:31′)]