Statuto

Art. 4 – È una libera Associazione che si propone di

  • divulgare gli scritti di s. Francesco d’Assisi e gli elementi fondanti e caratteristici della sua spiritualità;
  • spronare tutti ad approfondire la vita e la testimonianza cristiana dei suoi fratelli e discepoli e volgarizzarne gli scritti e la grandezza, rendendo accessibili anche alle masse il loro pensiero ed il loro insegnamento;
  • vigilare e cooperare per la conservazione dei ricordi e la manutenzione dei monumenti francescani esistenti a Catanzaro, ma anche altrove, collaborando, altresì, a promuovere manifestazioni connesse al culto e alla venerazione del Santo;
  • offrire a tutti coloro, che si sentono vicini allo spirito francescano, un’occasione di rinnovamento della vita personale, familiare e sociale, nonché un contributo alla «riparazione della Chiesa» e della comunità civile con l’impegno quotidiano.

L’Associazione persegue i seguenti scopi nello svolgimento dei propri compiti:

  • la conservazione, l’ordinamento, la catalogazione, l’esposizione, lo studio, la conoscenza e la fruizione pubblica delle sue collezioni, attraverso diverse e specifiche attività;
  • la realizzazione e la gestione di una biblioteca con gli scritti del Santo e le opere intorno alla sua figura e ai suoi grandi discepoli;
  • l’organizzazione di incontri formativi, convegni, dibattiti, seminari (tenuti da studiosi italiani e stranieri), proiezioni di film e documentari, da destinare a fini sociali e culturali;
  • la creazione di un sito Internet in cui pubblicare le relazioni e le varie sintesi svolte durante gli incontri, nonché articoli, saggi e notiziari che abbiano, come riferimento, le varie attività, iniziative e manifestazioni in onore di s. Francesco;
  • l’organizzazione di gite, visite e pellegrinaggi nei luoghi legati alla vita del Santo ed alle sue opere, nonché a quelle dei suoi seguaci;
  • l’organizzazione, la gestione e la promozione di eventi di varia natura e quant’altro utile per la raccolta dei fondi a sostegno degli scopi come disposto dal Decreto legislativo del 4 dicembre 1997, n. 460.