Rovesciare quei ‘mercati’… Postato 9 marzo 2015 da admin

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Parola chiave della 3ª Domenica di Quaresima, detta del tempio, è «rovesciare» (Gv 2,15). Si tratta di rovesciare la logica che trasforma le dieci parole di un Dio che libera e ama in dieci comandamenti di un Dio che giudica e castiga. Le dieci parole (Es 20,1-17) non sono un codice regale, come quello stilato durante il regno babilonese di Hammurabi († 1785 a. C.). Non prevedono alcuna sanzione per i trasgressori. Chi le propone non è un sovrano, un imperatore, un tiranno, ma un liberatore, un redentore, un salvatore che si sporca le mani fino ai gomiti per condurre l’uomo alla libertà vera, e ci tiene a sottolinearlo. Sulle sue labbra non c’è nessun imperativo categorico, autoritario, prepotente. C’è invece il sogno di un’umanità diversa, nuova, straordinaria, quella che egli aveva pensato quando l’ha plasmata dal nulla. Le dieci parole sono «le tavole della libertà e dell’amore» per l’intera umanità. Tutte, anche quelle che hanno forma negativa, di divieto, sono l’evangelo, la buona notizia, la promessa, la benedizione di un Dio che ama, e che Gesù, l’Amore incarnato di Dio, le riassume, le sintetizza, le snellisce, fino a distillarle in un’unica legge: Ama! Ama dell’amore con cui sei amato!

L’assoluto della nostra fede è allora fare esperienza dell’amore di Dio, della sua misericordia, della sua redenzione, del tutto gratuita e immeritata. Tutto ciò che ha offuscato o ribaltato quest’amore, va “rovesciato” e purificato… Il racconto dell’Esodo (20,1-17) è esempio rivoluzionario, è una strada da seguire, è d’ispirazione per qualsiasi moto di libertà. E il brano del Vangelo giovanneo (2,13-25) riporta tutta l’intransigenza di Gesù su questi princìpi e valori inalienabili, e ci ripete il richiamo: Non fate mercato della vita, della fede, dell’uomo. Non immiseritelo nelle leggi dell’economia, del denaro, del potente, astuto o violento. Non riducete i suoi sogni a oro e argento. Profanare, contaminare o calpestare l’uomo, che è tempio santo e terra sacra, è il peggior sacrilegio che si possa commettere… Ogni uomo, ricco o povero, credente o ateo, è dono di cui siamo responsabile verso cui non possiamo camminare che a piedi nudi…

Frate Francesco d’Assisi spesso invocava «la dolce violenza dell’amore di Cristo morto e risorto» per liberare e trasformare il suo cuore. Il tempo di Quaresima è un tempo favorevole per aprire il nostro cuore e lasciare che la forza pasquale rovesci quei ‘mercati’ che lo occupano e opprimono: egoismo, superbia, orgoglio, cupidigia, invidia e gelosia…

Benigni«Le dieci parole hanno un’attualità totale – ha affermato Paolo Ricca, teologo valdese, uno dei principali consulenti di due puntate su Raiuno, andate in onda nel dicembre scorso, dedicate ai dieci comandamenti da Roberto Benigni, comico toscano. – Non c’è ne briciola che debba essere considerata superata. Anzi, sono molto più avanti di noi, perché prefigurano un’umanità che noi stiamo ancora inseguendo da lontano. Se si vuole aggiungere qualcosa, bisognerebbe dire quel che già diceva Martin Lutero, e cioè che i cristiani hanno la responsabilità di immaginarne di nuovi, legati a temi come per esempio possono essere quelli della giustizia ecologica. Si può reinterpretare il “non uccidere” anche nel senso che non si deve uccidere l’ambiente. I comandamenti di Mosè rimangono però di grandissima attualità e sono il modello per ogni nuova questione che i cristiani ritengono di avanzare lungo le coordinate della libertà e dell’amore».

Ci proponiamo di adeguare la nostra vita alla legge dell’amore, ‘potando’, ribaltando, rovesciando «i nostri comportamenti contrari alla carità, giustizia e onestà» (Papa Francesco).

8-19 marzo 2015

 Domenica 8 marzo: 3ª di Quaresima, detta del tempio (Es 20,1-17; Sal 18; 1 Cor 1,22-25; Gv 2,13-25). & S. Giovanni di Dio († 1550), religioso, fondatore dell’Ordine dei Fratelli Ospedalieri («Fatebenefratelli»), patrono degli ospedali, Donnainfermieri, ammalati, librai e stampatori. & Giornata Internazionale della Donna, nota come «festa della donna», con il tema di quest’anno: «Donne per la Terra», per sottolineare il legame tra genere femminile, natura e Terra; un’occasione per ricordare sia le conquiste ambientali, sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo, ma anche per fare un piccolo grande gesto di solidarietà per nonne, mamme, spose, sorelle, casalinghe, lavoratrici dipendenti, imprenditrici, professioniste, docenti, disoccupate, badanti e consacrate, e dire grazie per tutte le espressioni del «genio» femminile che sa «produrre senza distruggere, costruire e rinnovare, tutelando e salvaguardando»; un invito, inoltre, a impegnarsi per la liberazione di tutte «le donne crocifisse», al 99% straniere, oltre 100 mila, sulle strade d’Italia, vittime di tratta e di prostituzione coatta, schiavizzate, torturate, percosse e violentate, portate in Italia con l’inganno di una promessa di lavoro da Paesi poverissimi come Nigeria, Romania, Albania, Moldavia, Bulgaria, dove spesso sono avvicinate, adescate, reclutate, assoggettate e ricattate nei confronti dei loro cari. & A Roma, in Piazza S. Pietro, incontro di Papa Francesco con i pellegrini per la recita della preghiera mariana dell’Angelus Domini e per una breve riflessione (ore 12-12.30) e, nella Parrocchia romana della S. Maria del Redentore a Tor Bella Monaca, visita pastorale (ore 16-: http://player.rv.va/ rv.player01.asp? language=it &visual= VaticanTic& Tic=VA_ 96FD NKZO), e, ancora a Roma, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Convegno sul «Sapere per educare: affettività, sessualità, bellezza», per riflettere sui rischi della teoria del gender che nega la distinzione tra uomo e donna in base al sesso biologico, per rivalutare la bellezza delle differenze sessuali maschio-femmina, per esortare docenti, educatori e genitori a prendere coscienza degli attacchi, attraverso tale teoria, alla famiglia naturale e al benessere di bambini e di ragazzi.

Francesca Romana▪ Lunedì 9 marzo: S. Francesca Romana († 1440), moglie e madre di specchiata virtù, ammirevole per pietà, umiltà e pazienza, fondatrice delle Oblate Olivetane di S. Maria Nuova, dette anche «Oblate di Tor de’ Specchi S. Francesca Romana», chiamata «Santa di Roma» e invocata come protettrice dalle pestilenze e patrona degli automobilisti.

▪ Martedì 10 marzo: A Roma, presso S. Pietro, s. Simplicio († 483), nativo di Tivoli, papa, che, al tempo delle invasioni dell’Italia e dell’Urbe, da parte dei barbari (Odoacre), confortò gli afflitti, incoraggiò l’unità della Chiesa e rinsaldò la fede. & 1° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe, patrono universale della Chiesa.

▪ Mercoledì 11 marzo: In Scozia, s. Costantino († 576), discepolo di s. Columba, fondatore del monastero di Govan, abate, evangelizzatore dei Pitti (popolazione indigena dell’odierna Scozia), martire. In Vaticano, in Piazza S. Pietro, udienza generale di Papa Francesco per la catechesi del mercoledì (ore 9.50-11.30: http://player.rv.va /rv. player01.asp?language=it& visual=VaticanTic &Tic= VA_5C5RMISS). & giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

▪ Giovedì 12 marzo: S. Luigi Orione († 1940), fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e di alcune congregazioni religiose per il bene dei giovani e degli emarginati, canonizzato da Giovanni Paolo II nel 2004, e, a Soverato_01_120315Cracovia, b. Angela Salawa († 1922), terziaria francescana, domestica, sepolta nella chiesa di S. Francesco. & A Soverato, nell’Auditorium Istituto Alberghiero, Convegno su «Il cibo e la comunione tra gli uomini. Coltivare, custodire e trasformare la terra», organizzato dal Centro Studi Verbum e promosso dall’Arcidiocesi Metropolitana Catanzaro-Squillace, Movimento Apostolico e Zenit (si veda il programma: http://www.diocesi catanzarosquillace.it /download/ cibo_ comunione_ uomini_ soverato_ 120315.pdf). & Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, adorazione eucaristica (ore 17-18). & 3° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

▪ Venerdì 13 marzo: A Oxford in Inghilterra, b. Agnello da Pisa († 1235/1236), sacerdote, compagno di s. Francesco d’Assisi dal 1212, da lui inviato nel 1217 in Francia come ministro provinciale e nel 1224 in Inghilterra per istituirvi la nuova provincia francescana. & In Vaticano, nella Cappella Redemptoris Mater, 3ª predica di Quaresima, svolta da p. Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa Pontificia, sul tema: «Oriente ed Occidente uniti nella stessa professione di fede» (ore 9-), e, nella basilica di S. Pietro, celebrazione penitenziale, con il rito per la riconciliazione (ore 17-18: http://player.rv.va/ rv. Papa Francesco con colombaplayer01. asp? language=it &visual=VaticanTic &Tic=VA_5C5RMISS). & 2° anniversario dell’elezione del card. Jorge Mario Bergoglio al 266° successore di s. Pietro, il primo con il nome del Poverello d’Assisi, il primo gesuita, il primo dall’America Latina, che ha aperto il cammino di «fratellanza, amore e fiducia tra noi», di una «Chiesa vivace, povera, in uscita», dalle porte aperte, con il continuo richiamo a spogliarsi della «mondanità spirituale», a lasciarsi amare da Dio Padre amoroso e ad abbandonarsi nel suo abbraccio, a favorire una cultura dell’incontro, della condivisione e della solidarietà verso i più deboli e gli indifesi, a «creare comunione, irradiare gioia, edificare la pace». & Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, Via crucis, animata dai gruppi parrocchiali (ore 17.15-18), e «24 ore per il Signore», iniziativa promossa dalla Forania Catanzaro Sud in unione con Papa Francesco: confessioni e adorazione eucaristica (ore 19-24). & giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

▪ Sabato 14 marzo: 14ª Giornata Nazionale dell’Unitalsi, cioè dell’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, per promuovere in circa 2 mila piazze la sensibilizzazione verso i bisogni dell’altro, per rilanciare i pellegrinaggi, in particolare quelli a Lourdes, Fatima e Loreto, per sviluppare le case famiglia, per comunicare tutti i progetti, le attività, le azioni di sostegno alla malattia e alla disabilità che l’Associazione ha messo in campo sul territorio italiano (14-15.03). A Nagasaki, in Giappone, inizio delle celebrazioni per il 150° anniversario della scoperta dei “cristiani nascosti” (1865), che dopo 250 anni di persecuzioni furono finalmente liberi di Cusmanoprofessare la loro fede (14-17.03). & A Palermo, b. Giacomo Cusmano († 1888), sacerdote, chiamato “medico dei poveri” o anche “padre dei poveri” per la sua generosità e abnegazione, fondatore dell’associazione del «Boccone del Povero» e delle due congregazioni: Servi e Serve dei Poveri, beatificato nel 1983 da Giovanni Paolo II (per saperne di più si veda: http://www.cusmano.org/). & Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, «24 ore per il Signore», iniziativa promossa dalla Forania Catanzaro Sud in unione con Papa Francesco: confessioni e adorazione eucaristica (ore 8.30-18). 5° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

 Domenica 15 marzo: 4ª di Quaresima, detta Laetare (2 Cr 36,14-16.19-23; Sal 136; Ef 2,4-10; Gv 3,14-21). 14ª Giornata Nazionale dell’Unitalsi (14-15.03). & 4ª Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla lotta ai disturbi del comportamento alimentare, malattie complesse che portano chi ne è affetto a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea: l’anoressia nervosa, la bulimia, il binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata) ed altre forme quali i disturbi sottosoglia, forme ibride ed Ednos (disturbi alimentari non altrimenti specificati o disturbi del comportamento alimentare-Nas). & A Parigi in Francia, s. Luisa de Marillac († 1660), vedova, che guidò con il suo esempio l’Istituto delle Figlie della Carità nell’assistenza ai bisognosi, portando a pieno compimento l’opera avviata da s. Vincenzo de’ Paoli. A Roma, in Piazza S. Pietro, incontro di Papa Francesco con i pellegrini per la recita della preghiera mariana dell’Angelus Domini e per una breve riflessione (ore 12-12.30). & 6° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

▪ Lunedì 16 marzo: B. Benedetta di Assisi († 1260), prima badessa dopo s. Chiara nel governo del monastero di S. Damiano, presente al processo della sua canonizzazione (1253), all’inizio della costruzione della basilica di S. Chiara (1257), al trasferimento delle Clarisse da S. Damiano ai locali annessi alla vecchia chiesa di S. Giorgio e forse anche al trasferimento del corpo di s. Chiara dalla chiesa di S. Giorgio alla nuova basilica, sepolta nella chiesa di S. Giorgio e dal 1602 nella cappella dedicata a lei nella basilica di S. Chiara, insieme alle reliquie della b. Amata e s. Agnese. & 7° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe& Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, Giornate eucaristiche, cosiddette «Quarantore», che si concluderanno alle ore 18 di mercoledì 18 marzo, proseguendo poi nella quotidiana disponibilità a condividere, donare ed unire, e inizio delle catechesi tenute dai catechisti del Cammino neocatecumenale ogni lunedì e giovedì, fino alla Settimana Santa (ore 20.30).

Patrick's Day▪ Martedì 17 marzo: S. Patrizio († 461), di origini scozzesi, vescovo, apostolo e patrono dell’Irlanda e degli irlandesi nel mondo (da notare la presenza della leggendaria figura del Santo nell’emblema nazionale irlandese: il trifoglio [shamrock], con il quale egli avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto della Trinità). & 154° anniversario dell’unità d’Italia (1861): una ricorrenza di appartenenza. & 8° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe& Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, 2ª Giornata eucaristica e 3° anniversario della morte di p. Mario Brentazzoli, servo “giusto e fedele”, premuroso e generoso nel servizio ai fratelli e alle sorelle, amato per la sua semplicità e bontà verso i poveri, gli ammalati e i missionari, da molti visto come un vero figlio di s. Francesco, attratto dall’amore per Cristo povero, “pellegrino e forestiero”.

▪ Mercoledì 18 marzo: S. Cirillo († 387), vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa (1882), impegnato nella disputa cristologica seguita all’affermazione del Simbolo niceno (Credo) proclamato nel 1° Concilio Ecumenico di Nicea (325), partecipe al 2° Concilio Ecumenico celebrato a Costantinopoli (381), durante il quale ha respinto la dottrina ariana sul Cristo, dichiarandolo Figlio di Dio per natura – e non per adozione – ed eterno come il Padre (il Concilio Vaticano II richiama il suo insegnamento, con quello di altri Padri, in due Costituzioni dogmatiche: la Lumen gentium sulla Chiesa e la Dei Verbum sulla divina Rivelazione, e nel decreto Ad gentes sull’attività missionaria della Chiesa nel mondo contemporaneo). & In Vaticano, in Piazza S. Pietro, udienza generale di Papa Francesco per la catechesi del mercoledì (ore 9.50-12: http://player.rv.va /rv.player01.asp? language=it&visual=Tv). & A Catanzaro, nell’Aula Sancti Petri (Via dell’Arcivescovado, 13), presentazione del volume-frutto del servizio culturale e pastorale reso da mons. Raffaele Facciolo, vicario generale dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace (ore 17.30-). & Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, 3ª Giornata eucaristica& 9° giorno della novena in preparazione alla festa di s. Giuseppe.

▪ Giovedì 19 marzo: S. Giuseppe, «sposo di Maria» (Mt 1,16) e tutore di Gesù, silente esempio di dedizione e di umiltà, patrono universale della Chiesa, proclamato da Pio IX nel 1870 (sulla sua figura e la missione nella vita di Cristo e della Chiesa si legga l’Esortazione apostolica Redemptoris Custos di Giovanni Paolo II pubblicata nel 1989). Al «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido, adorazione eucaristica parrocchiale (ore 17-18) e catechesi neocatecumenale (ore 20.30).

Per approfondimenti sul cammino quaresimale si vedano:

«Rinfrancate i vostri cuori» (Gc 5,8). Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2015 (http://w2.vatican. va/content/francesco/it/messages /lent/documents /papa-francesco_2014 1004_me ssaggio -quaresima 2015. html)

Il tempo si è fatto breve (V. Bertolone)«Il tempo si è fatto breve» (1 Cor 7,29. Una Quaresima con l’occhio e il cuore verso il futuro. Lettera di mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, per la Quaresima 2015 (http://www.diocesicatanzaro squillace.it /download /lettera_ Quaresima3. indd.pdf)

Auguri di buon cammino a tutti.

Piotr Anzulewicz OFMConv

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