Pasqua 2021 sia di risurrezione per tutti

Ci lasciamo dietro un anno stravolto, sconvolto, a tratti smarrito, ma anche generativo, creativo, innovativo. Un anno di grande isolamento e di solitudine, di tristezza e di morte, ma anche di grande solidarietà e di generosità, di genialità e di progettualità. Un anno in cui sono state scosse le fondamenta delle nostre certezze, ma anche un anno in cui abbiamo imparato un nuovo modo di prenderci cura di noi e degli altri. È il Risorto, presente tra noi, che ce ne fa capaci, ce lo chiede, ci apre la strada. Egli continua la sua meravigliosa vittoria sul male nel mondo. Lasciamo allora che entri anche dentro la nostra umanità, fredda e buia, ferita e dolente, e la trasformi con il suo amore, ardente e splendente. Con lui presto potremo, con nuovo slancio, ri-tessere reti di prossimità, di fratellanza, di amicizia sociale. Lo faremo anche con il Laboratorio musicale e la 9ª edizione del Wiki– e CineCircolo dal fil rouge: «Sfida educativa in un mondo di emergenze planetarie/per immagini».

Intanto, in questa seconda Pasqua in pandemia, siamo chiamati a coniugare i verbi al futuro e a tutti regalare speranza di futuro. Pasqua non è solo memoria del passato, ma anche speranza di futuro. È un ‘passare oltre’, un muoversi verso l’altro, un farsi prossimo a quelle povertà che emergono dal fondo dell’indifferenza o si consumano nel silenzio delle case, strade, città. Che la Pasqua sia di resurrezione per chi non ha né volto né voce…

(pa)