«A casa con i suoi»: 4ª Serata cinematografica con «cocktail» [139]

Nov

16

Ora: 19-21.30
Luogo: Salone «S. Elisabetta d'Ungheria» presso la chiesa «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido

Serata cinematografica, con la proiezione del film «A casa con i suoi», la cineconversazione «Nuove formule relazionali: ‘singletudine’» e il «cocktail», la 4ª Serata ideata all’interno della 7ª edizione del CineCircolo con il motto: «Negli spazi abitati dai giovani, per immagini», l’edizione ispirata all’Instrumentum laboris della 15ª assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema: I giovani, la fede e il discernimento vocazionale, al Messaggio di Papa Francesco per la 33ª GMG 2018 dal titolo: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio» (Lc 1,30) e all’inno-lode Cantico delle creature di frate Francesco, promossa dal Circolo Culturale San Francesco ed aperta, a titolo gratuito, a tutti: soci, sostenitori, amici, vicini e lontani − la 139ª Serata di seguito, tra quelle cinematografiche e quelle conviviali

«A casa con i suoi»

Regia: Tomy Dey. Genere: Commedia, sentimentale. Paese: USA. Anno: 2006. Durata: 97′

Trama: Tripp (Matthew McConaughey) è un 35 anni, bello, virile, elegante e intelligente. Insomma, il figlio che tutte le madri sognano di avere, tranne la sua, che vorrebbe vederlo finalmente indipendente per conto suo. Tripp, infatti, non è mai stato capace di lasciare il nido e non cerca nemmeno una relazione stabile preferendo passare da una conquista femminile all’altra, finché non incontra Paula (Sarah Jessica Parker), bella e divertente. Tripp la seduce senza pensare per un secondo a un impegno serio, ma i suoi genitori vedono le cose diversamente e non per niente sono stati loro a ingaggiare Paula, sperando di convincerlo ad andarsene di casa.

Cineconversazione

Nuove formule relazionali: ‘singletudine’

Programma della Serata

  1. Videoclip «Pastore solitario» di Leo Rojas (3:53’)
  2. Note sul film e presentazione del tema della cineconversazione
  3. Proiezione
  4. Cineconversazione «Nuove formule relazionali: ‘singletudine» + Video «Il maestro zen e lo scorpione» (2:20’)
  5. Comunicazioni relative al Circolo ed annuncio del prossimo evento
  6. Recita della Preghiera della 34ª GMG (Panama, 22-27 gennaio 2019)
  7. Foto di gruppo e «cocktail» [In sottofondo il videoclip «The Lonely Shepherd» di André Rieu & Gheorghe Zamfir (5:39’)

 

Recensioni

♠ «A casa con i suoi» è la classica commedia brillante americana, con due protagonisti sulla cresta dell’onda come Matthew McConaughey e Sarah Jessica Parker. Il film prende spunto dalla tendenza mondiale degli uomini a vivere in casa dei genitori fino a età improbabili e saranno questi ultimi a inventarsi una strategia per sloggiare il figliuolo dalle calde e comode coperte di famiglia. La trama è di impianto favolistico, con l’incontro, il tradimento della fiducia e la difficile demolizione della diffidenza, quando alla menzogna si sostituisce l’amore nato per caso. Il tutto funziona, senza particolari picchi, però riesce a fare buona compagnia per un’oretta e mezza. (FBZ)

 

♠♠ Scontato, ma piacevole, stereotipato, ma ben caratterizzato, prevedibile, ma scritto come si deve. Potrei continuare così pressoché all’infinito, però credo di aver reso l’idea…

DA TENERE:

Guardando il trailer si potrebbe pensare di aver già capito tutto; ed infatti è così. Sì e no. Nel senso che la storia è quella “ben riassunta” in quei due minuti di montaggio, ma la differenza sta principalmente in due fattori: una gradevole leggerezza d’insieme che sconfina addirittura nello slapstick (“tipo di comicità basata sul linguaggio del corpo”) ed un’interpretazione dell’intero cast (sì, addirittura Matthew McConaughey qui non è male!) decisamente puntuale e dal giusto ritmo che, apparentemente senza troppi sforzi, fa scaturire risate o sorrisi. Una nota di merito alla stramba amica della protagonista, ovvero Zooey Deschanel: spassosa a dir poco.

DA BUTTARE:

I caratteri standardizzati dei personaggi sono più o meno sempre quelli che da anni vediamo nelle commedie (gli amici sfigati, l’amica strana, i genitori comprensivi e simpatici…) e alle volte viene da chiedersi se, in fondo, anche nella vita reale non siamo tutti un po’ così. Sì, ok: io farei la parte dell’amico sfigato, ho capito…

CONSIDERAZIONE FINALE:

Ero partito prevenuto, ma sono uscito dalla sala soddisfatto di aver trascorso un’oretta e mezza piacevole e non mortificante; insomma, molto meglio di tante altre commedie viste negli ultimi anni, pur non essendo un capolavoro.

NOTA PERSONALE:

Caspita, il cinema va ancora alla grande! Certo, se è GRATIS…

L’anteprima offerta da-non-so-chi al Cinema-Teatro Nuovo di Verona, infatti, ha avuto l’onore del tutto (o quasi) esaurito: c’era gente persino in loggione! Va bene che sotto le feste di Natale, evito di andare a vedere filmacci troppo di cassetta, ma non ho ricordi una sala così gremita di persone… (BenSG)

 

♠♠♠ Ha 35 anni, ma vive ancora con i genitori. Guida la Porsche, vende barche, cambia ragazza ogni settimana e, per mollarle, le porta nella sua stanza con lo scopo di farsi scoprire a casa con i suoi. I vecchi, allora, ingaggiano una donna che di mestiere cerca di convincere i “mammoni” a diventare “uomini”. Indovinate cosa accadrà. Gli sceneggiatori, Tom J. Astle e Matt Ember, sognano Billy Wilder, citato nelle battute e in una scena con Irma la dolce. Ma siamo lontani lontani: per glamour (McConaughey e Parker valgono giusto i passaggi televisivi), ritmo, originalità, freschezza. Pensata per il cinema, nella speranza di inserirsi nel fortunato filone varato da Ti presento i miei, la commediola vale un noleggio in dvd in un sabato di pioggia. Le uniche note liete arrivano dai comprimari: Kathy Bates, Terry Bradshaw (quest’ultimo ex campione di football americano oggi notissimo volto Tv negli States) e soprattutto Zooey Deschanel, figlia del regista e direttore di fotografia Caleb, una fascinosa Kit di sadomasochistica bravura. (A. Fittante)

 

♠♠♠♠ «È ovvio che ci andrà di mezzo l’amore, perché ‘A casa con i suoi’ è la classica commedia sentimentale patinata, ma è misurata e girata con un tale equilibrio fra i momenti di divertimento puro e quelli più introspettivi, che ricorda addirittura le vecchie commedie hollywoodiane. E, quando la vela di Tripp prende il largo, il regista inaspettatamente s-vela anche le difficoltà dei genitori che restano» (Roberta Bottari, ‘Il Messaggero’, 31 marzo 2006)

 

♠♠♠♠♠ «Dopo ‘Ti presento i miei’ e il sequel ‘Mi presenti i tuoi?’, un’altra commedia giocata su nascenti nuclei familiari. ‘A casa con i suoi’ – la distribuzione italiana ha giocato sulle assonanze con gli altri due film – non schiera però la coppia Robert De Niro-Ben Stiller, ma quella inedita formata dal lanciatissimo Matthew McConaughey e Sarah Jessica Parker, diventata popolare con la serie tv ‘Sex & the City’. (?) Una di quelle commedie già viste, ma che solo gli americani sanno fare. I due divi interagiscono a meraviglia» (Alberto Castellano, ‘Il Mattino’, 1 aprile 2006)