Circolo allo specchio: flashback sul suo percorso (2-8)

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Catanzaro Lido, 7 novembre 2013. – Il dépliant informativo da pubblicare, le prossime “avventure” da avviare, l’organico da completare: questi sono punti segnati in rosso nell’Ordine del giorno per l’azione del neonato esecutivo del Circolo, ai primi giorni di vita. L’ideale del Circolo è chiaro da tempo ed è semplice: «Cultura e cura dell’altro» (cfr. http://circoloculturalesanfrancesco.org/il-nostro-ideale/). Il suo programma è invece tutto da materializzare e mettere in atto. Nulla vi è imposto dall’alto. Si parte dal basso, a cielo aperto, condividendo idee, visioni e competenze. Così il Consiglio Direttivo si fa portavoce dell’intero «inner Circle» e alle ore 19 nella saletta «Arca dell’Alleanza» si mette al lavoro. Oltre al presidente fr. P. Anzulewicz, il vicepresidente S. Basile, la segretaria T. Cona, vi sono i consiglieri: fr. F. Celestino, M. Catania, G. Frontera, L. Aggazio.

La riunione prende il via dopo la lettura dell’«oratio» che s. Francesco pronunciò davanti all’immagine del Crocifisso nella chiesa di S. Damiano, quando dalla croce venne a lui questa voce: «Francesco, ripara la mia casa…» (Preghiera davanti al Crocifisso: FF 276).

Si entra quindi nel vivo dell’incontro portando a conoscenza dell’assemblea dei passi intrapresi per ottenere il numero di conto corrente postale da inserire sul dépliant – le lungaggini burocratiche, secondo gli addetti ai lavori, si protrarranno per più di una decina di giorni. Si accenna al lavoro svolto da Flauti in associazione a fr. Anzulewicz, nei giorni successivi alla prima assemblea (27 ottobre), per l’allestimento del Sito Web del Circolo il cui indirizzo elettronico contatti@circoloculturalesanfrancesco.org è stato già attivato, dopo l’acquisto del servizio di Hosting con database su server Linux (HostingLLinux by Mister Domain) per la somma di € 35,88 (fattura telematica Host40651).

Il presidente illustra poi una sua iniziativa, condivisa con il vicepresidente, riguardante una serie di Conversazioni sanfrancescane sacro-profane. La presentazione di esse potrà essere preceduta da un momento musicale o da cortometraggi o film a cui far seguire un dibattito tra gli spettatori ed i relatori. Per quanto riguarda la sede che dovrebbe ospitare i partecipanti a questeConversazioni, il consigliere Catania, avendo fatto rilevare l’inadeguatezza dell’attuale sede per capienza, propone di utilizzare la sala adiacente, in uso alla Fraternità di S. Elisabetta dell’OFS, o in alternativa la saletta della MI, precedentemente messa a disposizione dalla sig.ra Lina Tarantino, responsabile del gruppo. Per quanto riguarda il quando, vale a dire con quale cadenza, si concorda che il giorno favorevole sia il venerdì alle 18.30, con la frequenza settimanale.

Oltre a questa iniziativa vengono posti al vaglio del Consiglio – da parte della segretaria Cona – diversi progetti riguardanti l’arte pittoricafotograficamusicale e ceramica.

Per quanto concerne il progetto studiato per la pittura, il corso sarebbe curato dal maestro S. Miglietta per la durata di 4 settimane, per un totale di 16 ore (4 ore settimanali), orientativamente dalle ore 16 alle 18, il martedì ed il giovedì. La remunerazione per l’intero corso ammonterebbe a € 1000, a parte il costo del materiale di € 345,02 per 10 allievi, come da preventivo fornito dalla cartoleria «La Sfera». Il corso di fotografia invece, delineato da D. Assara, fotografo professionale, avrebbe una durata di 28 ore (22 di docenza in aula e 6 di docenza sul campo). Il costo complessivo, assieme al materiale necessario al suo svolgimento, sarebbe di € 2360,00. Per quanto riguarda il corso di chitarra, di cui si occuperebbe il consigliere Aggazio, siamo in attesa di ricevere il preventivo del costo di 10 chitarre e l’ eventuale costo delle lezioni tenute da personale qualificato.

Dello stesso pacchetto farebbe parte anche un corso di giornalismo gratuito, proposto dal vicepresidente Basile, docente in materia giuridica ed economica e direttore della testata online «Qui Europa», quotidiano-osservatorio nazionale indipendente sulle politiche dell’Unione Europea in collaborazione con l’Osservatorio giuridico della Conferenza episcopale calabra, l’Ateneo Magna Graecia–Catanzaro, l’Università e le Conferenze episcopali italiane ed europee.

Circa il costo dei vari corsi, il consigliere Frontera fa rilevare l’opportunità di coinvolgere personalità che abbiano desiderio di donare il proprio “sapere” in perfetta sintonia con lo spirito francescano – spirito della gratuità/dono –, e quindi non avvalersi di figure che trarrebbero un lucro lavorando nel «Circolo Culturale San Francesco» che vive solo di quote minime versate dai soci.

Per mancanza di tempo non si può discutere intorno ad altre iniziative previste (incontri serali con letture di brani biblici, corso di preparazione per lettori, corso d’introduzione al mondo dei computers, corso di ginnastica dolce) e al completamento dell’organico dell’Associazione. La disamina di queste bozze di progetto si rimanda ad altra riunione.

I consiglieri Basile e Aggazio si assumono l’incarico di selezionare dei films da mostrare previamente al Consiglio e poi proporre in visione ai soci e coinvolgerli nel cineforum, cinecircolo, cinedibattito, ripensato in una prospettiva di attualità: un luogo di socializzazione (di incontro e di dialogo) come risposta alla cultura dell’individuo e della dispersione sociale, un’opportunità educativa come risposta all’esigenza di orientarsi all’interno del proliferare dei modelli etici ed antropologici, uno spazio di cultura e di impegno come risposta all’esigenza di incontro con la ricchezza che proviene dalle realtà estranee alla nostra formazione e mentalità. In una cultura che sempre più si configura come cultura della spettacolarità ad ogni costo, l’immagine, e quindi anche il cinema, con le sue molteplici potenzialità, costituisce una delle frontiere della “nuova evangelizzazione”: farcene carico è nostra responsabilità.

La seduta consiliare, dopo aver stabilito la data del prossimo incontro (15 novembre alle ore 18.30) per il ciclo di films selezionati e la discussione su modalità, tempi e tematiche del cinedibattito, si conclude con lo spirito di “natale”, di travaglio, di parto: speriamo sia qualcosa di bello, vero e buono, per tutti.

Fratello sole e sorella luna (C. Baglioni)

Dolce è sentire come nel mio cuore ora umilmente sta nascendo amore; dolce è capire che non son più solo ma che son parte di un’immensa vita che generosa risplende intorno a me: dono di Lui del suo immenso amore. Ci ha dato il cielo, e le chiare stelle, fratello sole e sorella luna, la madre terra, con frutti, prati e fiori, il fuoco, il vento, l’aria e l’acqua pura. Fonte di vita per le sue creature: dono di Lui, del suo immenso amore, dono di Lui, del suo immenso amore.

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Catanzaro Lido, 15 novembre 2013. – Un forte e prolungato temporale si è abbattuto sulla città e ha provocato una drastica riduzione della visibilità orizzontale, causando notevoli disagi anche ai consiglieri motorizzati. Alla 3ª riunione del Consiglio direttivo, con un ritardo di 30 minuti, sono tuttavia arrivati: Mario Catania, Maurizio Flauti e Anna Froio, oltre al presidente Piotr Anzulewicz OFMConv, al vicepresidente Sergio Basile, alla segretaria Teresa Cona e al tesoriere Andrea Buzor OFMConv, ospitati nella sala in uso alla Fraternità di S. Elisabetta dell’OFS. Gli assenti si sono rammaricati di non poter essere presenti e si sono augurati di ricevere buone notizie.

Dopo la recita dell’«oratio» Preghiera davanti al Crocifisso, il presidente ha voluto poi condividere alcuni brani dell’articolo pubblicato il 14 novembre sul quotidiano online «La Perfetta Letizia», il cui link ha ricevuto telematicamente mentre scendeva dal treno a Lamezia Terme: «Il vero Francesco. Una lezione da non dimenticare». «Va alquanto di moda, Francesco d’Assisi: specie di questi tempi – scrive l’autore Franco Cardini. – Non saremo certo noi a lamentarcene. Tuttavia certi aspetti della sua popolarità, se non del culto che gli viene attribuito, dovrebbero forse venire rivisti e ridimensionati. (…) E’ singolare, e allarmante, che parlando di lui si citino tanto spesso le Vite agiografiche che lo riguardano o qualcosa che di lui hanno scritto gli autori moderni e tanto poco le cose che egli ci ha direttamente lasciato». Per meglio avvicinare la sua personalità, «la strada migliore sono i suoi stessi scritti». La lettura di queste fonti «ci porta lontano da orecchiate interpretazioni di un Francesco “anticonformista”, “anticonvenzionale”, “ribelle”, e sciocchezze del genere. E scopriamo il Francesco che del resto gli specialisti ben conoscono: il Francesco fedele ai sacramenti, devoto alla Vergine Maria e ai santi, amorosamente rispettoso nei confronti dei sacerdoti. Tutto ciò non toglie una virgola alla sua irripetibile originalità e alla sua immensa libertà: al contrario, le arricchisce».

L’Ordine del giorno, inviato sia dal presidente sia dalla segretaria, prevedeva i seguenti punti da affrontare: 1. Depliant…; 2. Sito Web da allestire e pubblicare: Ideale del Circolo (articolo), Logo (con glossa), Statuto, Consiglio Direttivo (con qualifiche e foto dei membri), Iscrizione, Verbali, Conversazioni sacro-profane…; 3. Cinecircolo/Cineforum/Cinedibattito; 4. Altre iniziative (preventivo del corso di musica, corso per lettori, corso di ginnastica dolce); 5. Completamento dell’Organico.

I lavori hanno avuto subito inizio con l’avvio dell’allestimento del Sito Web a cui si sono impegnati Flauti e Basile, i quali hanno lavorato congiuntamente cercando di coinvolgere anche i non addetti ai lavori. Il commiato da parte di Froio e Catania, vista l’ora tarda, ha consigliato a coloro che erano rimasti di rimandare l’incontro. Si è quindi deciso di darsi appuntamento per la quarta riunione mercoledì 20 novembre alle ore 19, con lo stesso Ordine del giorno. Ci auguriamo, di cuore, che tutto vada per il meglio riguardo al nostro tanto ‘sognato’ ed atteso «Circolo Culturale San Francesco».

Preghiera davanti al Crocifisso (FF 276)

Altissimo glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio. Et dame fede dricta, speranza certa e carità perfecta, senno e cognoscemento, Signore, che faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen.

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Catanzaro Lido, 20 novembre 2013. – Alla 4ª riunione del Consiglio direttivo, convocata telematicamente per il 20 novembre, come stabilito durante l’ultimo incontro del 15 novembre – che era stata breve per forza maggiore, a causa della coatta assenza di alcuni membri – erano presenti, oltre al presidente Piotr Anzulewicz OFMConv, alla segretaria Teresa Cona e al tesoriere Andrea Buzor OFMConv, i consiglieri: Mario Catania, Giuseppe Frontera, Anna Froio e, con lieve ritardo di mezz’ora, Maurizio Flauti, impegnato nelle prove del coro parrocchiale. (…) I lavori, nella saletta «Arca dell’Alleanza», hanno avuto inizio dopo le ore 19 con un momento di raccoglimento e la recita della Preghiera davanti al Crocifisso.

Prima di entrare nel vivo, il presidente ha reso partecipe l’assemblea del prezioso regalo fatto al Circolo dal consigliere Frontera: una collana dell’Opera omnia, ormai introvabile, di Tommaso Campanella († 1639), frate domenicano, filosofo, teologo e poeta. Dopo l’apprezzamento unanime ed i ringraziamenti, si è passati a discutere i diversi punti dell’Ordine del giorno, lo stesso della sessione precedente (…).

Per ciò che riguarda il completamento del testo del dépliant informativo, si è portato a conoscenza dei consiglieri che finalmente le Poste italiane hanno comunicato il numero di conto corrente postale (001016047951), da inserire all’interno del suddetto dépliant, con il quale sarà possibile versare, da parte di soci ordinari, sostenitori o semplici simpatizzanti, un contributo economico a sostegno delle varie attività del Circolo.

Si è passati poi a stabilire l’entità delle quote associative con le quali si potrà sostenere il Circolo. Per quanto riguarda la quota di socio ordinario, si è deciso di fissarla in € 60 annui con possibilità di dilazioni mensili di € 5, in modo da rendere meno pesante il costo, vista l’attuale situazione economica in cui versa il Paese. La quota per il socio sostenitore parte da un minimo di € 100: anche questi dilazionabili se necessario. Tali quote saranno impresse sul dépliant in modo da renderle pubbliche ed usufruire del sostegno di persone che mostrino di apprezzare e fare propria questa importante e magnifica iniziativa culturale. Il presidente ha, peraltro, resa nota una richiesta di adesione fattiva, pervenutagli già nel corso della stessa giornata da parte di una milite. Da qui l’impellenza di stabilire le quote di adesione al Circolo per la rapida pubblicazione sul dépliant.

Per il Sito Web del Circolo, la cui repentina costruzione/realizzazione è stata affidata al consigliere Flauti, sviluppatore Web e consulente ICT, il contatto è seguente: www.circoloculturalesanfrancesco.org, anch’esso da inserire sul dépliant. Il consigliere Flauti ha fatto più volte presente di voler avvalersi dell’aiuto di altri programmatori Web, soprattutto per la strutturazione dei contenuti, a larghe linee già delineate all’ultima riunione, e per la grafica/formattazione. Il vicepresidente Basile si è impegnato ad assegnargli un suo amico informatico per la formazione di pagine Web dinamiche che permetteranno la visualizzazione anche di contenuti animati. A Flauti è stato chiesto di svolgere il ruolo di Webmaster del Sito. È urgente – ha sostenuto il presidente – la costituzione dell’èquipe redazionale, composta di redattori, cultori delle lettere, curatori dei testi, giornalisti.

Il consigliere Frontera, per quanto riguarda i corsi di pittura, di musica e di ginnastica dolce, ha suggerito al presidente e all’assemblea di inviare, all’Assessorato Provinciale e Comunale alla Cultura, una «Richiesta di contributi» per i diversi eventi culturali che andranno ad interessare una larga fetta della cittadinanza, con particolare riguardo ai giovani, per poter affrontare e sostenere le spese organizzative di tali corsi. Queste sono le motivazioni da egli stesso formulate in una bozza per la richiesta di una sovvenzione da far recapitare al più presto alle Autorità amministrative. La domanda dovrà essere scritta ed integrata dal presidente del Circolo.

Per motivi di tempo non si è riusciti ad affrontare altri punti dell’Ordine del giorno. Si è accennato semplicemente alla necessità di selezionare una rosa di nomi per il Collegio dei Revisori dei Conti (cfr. Statuto, art. 15 § h). Parlando della costituenda Biblioteca del Circolo, il consigliere Frontera si è reso disponibile a ricoprire il ruolo del Bibliotecario.

La sessione si è conclusa con alcune informazioni di carattere religioso che il presidente ha voluto condividere con i presenti:

21.11: Giornata pro Orantibus, con la quale la Chiesa celebra la vita contemplativa; 22.11: Giornata Internazionale della Musica.– Inaugurazione dell’Anno Internazionale della Famiglia Rurale, volto anche a sottolineare che l’economia agricola e lo sviluppo rurale trovano nella famiglia un operatore rispettoso della creazione e attento alle necessità concrete. – Lutto nazionale, indetto dal Consiglio dei Ministri, in ricordo delle 16 vittime dell’alluvione in Sardegna; 23.11: Giornata dei Catecumeni, con le testimonianze dei neofiti e l’incontro di Papa Francesco con 500 adulti che si preparano a ricevere il battesimo, provenienti da 47 Paesi del mondo: Russia, Moldavia, Bosnia Erzegovina, Egitto, Marocco, Algeria, Cina, Mongolia, Cuba…; 24.11: Chiusura dell’Anno della fede in Piazza S. Pietro a Roma, con la s. Messa presieduta da Papa Francesco, l’esposizione dell’urna contenente frammenti delle reliquie dell’Apostolo Pietro, la consegna dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium e il gesto di carità a favore della popolazione filippina colpita dal tifone Haiyan: una raccolta in denaro come segno di partecipazione concreta e solidale con quanti condividono la stessa fede e versano in situazioni di estremo bisogno (ore 10.30). – Giornata Nazionale del Clero che richiama l’attenzione dei fedeli sul ruolo ecclesiale e sociale dei 34 mila sacerdoti secolari e religiosi a servizio delle 226 diocesi italiane e dei 3 mila sacerdoti che, per ragioni di età o di salute, sono in previdenza integrativa (sono sostenuti così anche circa 600 sacerdoti impegnati nelle missioni nei Paesi in via di sviluppo come fidei donum). – Inizio del triduo in onore di Nostra Signora della Medaglia Miracolosa (ore 17.30).

I consiglieri si sono quindi salutati dandosi appuntamento a giovedì 28 novembre alle ore 19.

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Catanzaro Lido, 28 novembre 2013. – Alla 5ª riunione del Consiglio, convocata per il 28 novembre, nella saletta «Arca dell’Alleanza» – secondo il seguente Ordine del giorno: 1. Notizie sul nuovo depliant informativo e volantino delle Conversazioni, 2. Sito Internet, 3. Corsi di musica, pittura e ginnastica dolce, 4. Cineforum, 5. Lettera all’Assessorato alla Cultura del Comune –, hanno preso parte il presidente P. Anzulewicz OFMConv, il vicepresidente S. Basile, il tesoriere A. Buzor OFMConv, la segretaria T. Cona, i consiglieri: F. Celestino OFMConv, M. Catania, M. Flauti.

Il Consiglio, a sorpresa, insieme ad un folto numero di fedeli invitati, ha voluto festeggiare, con anticipo, l’onomastico del tesoriere, il quale di lì a poco, verso le ore 22.50, sarebbe partito per Roma. In un’atmosfera resa spumeggiante dalla chitarra e dai canti intonati da F. Calcagno, presente alla riunione in quanto ideatore (paroliere ed esecutore) dell’inno: Maria: Vessillo di vittoria, dedicato al Circolo.

La riunione si è svolta, dunque, in modo inusuale: musica, canti e brindisi… Questa atmosfera festante ha reso davvero proficua la sessione, anche perché si è proceduto sul fronte dell’avvio del Sito Web e nella ricerca dei fondi che potranno consentire di mettere in cantiere alcuni dei corsi previsti.

Il vicepresidente è riuscito a far incontrare telefonicamente Flauti con D. Veraldi, informatico, allo scopo di poter far avanzare velocemente l’allestimento del sito Web. I due si sono dati appuntamento per il venerdì successivo in modo da accelerare i lavori.

Alla riunione festante è intervenuto anche il consigliere provinciale F. Longo, politico di rilievo nella realtà catanzarese. Brevemente ha illustrato la situazione in cui versano i Comuni catanzaresi dopo le piogge intense dei giorni scorsi, che hanno richiesto interventi straordinari. La sua presenza alla riunione è stata fortemente voluta dal presidente che, oltre a mostrare la sede del Circolo e a presentare i membri che lo costituiscono, ha inteso chiedere, per quanto possibile, un aiuto economico – per suo tramite – all’Assessorato alla Cultura, per le iniziative che l’Associazione vuole portare avanti, soprattutto a favore delle fasce sociali più deboli.

Tutti gli altri punti dell’Ordine del giorno verranno ripresi e trattati nella prossima riunione di giovedì 5 dicembre. (…) Ci auguriamo che questa informale, eccezionale e gioiosa riunione sia modello e traccia per i nostri futuri incontri.

Che il Cristo e sua Madre ci accompagnino e ci aiutino a procedere con coraggio in questo progetto, partito con tanto entusiasmo e aspettative di riuscire a costituire un autentico fulcro di spiritualità, di cultura e di varie attività che possano impegnare soprattutto i giovani, con il sostegno cordiale e aperto degli amici meno giovani, che hanno tanta esperienza di vita, gioia e di dolore.

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Catanzaro Lido, 5 dicembre 2013. – Il Consiglio direttivo si è riunito per la 6ª volta, presso la saletta «Arca dell’Alleanza», con il seguente Ordine del giorno: 1. Inno, 2. Flash sul Cortile dei Gentili dedicato alla solidarietà, 3. Verbale, 4. Notizie sulla nuova brochure informativa e il volantino delle Conversazioni sanfrancescane e sacro-profane, 5. Sito Web – rapido allestimento, 6. Cineforum, 7. Laboratori di musica, di pittura e di ginnastica dolce, e corso di giornalismo, 8. Lettera all’Assessorato alla Cultura del Comune, 9. Iscrizioni, 10. Agenda: dicembre 2013 – gennaio 2014.

Hanno preso parte alla riunione il presidente P. Anzulewicz OFMConv, il tesoriere A. Buzor OFMConv, la segretaria T. Cona, il bibliotecario G. Frontera, il consigliere M. Catania, il webmaster M. Flauti, e il vicepresidente S. Basile che si è integrato all’assemblea con un’ora di ritardo a causa dell’organizzazione di una mostra internazionale dei presepi al Centro Commerciale “Due Mari” di Lamezia. (…) Hanno presenziato alla riunione tre invitati: D. Veraldi, E. Guerrisi e F. Calcagno.

Dopo la recita della Preghiera davanti al Crocifisso, Anzulewicz ha condiviso con i presenti la notizia giunta alle 14.33 che un gruppo di ‘’top manager’’, riunito nella sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, si stava confrontando sul tema: «Solidarietà: dovere religioso dovere civico?», e in particolare sul tema provocatorio della ‘’gratuità’’ nell’economia. «L’economia – ha osservato – era in origine la legge che governava “la casa del mondo”, ma col tempo si è trasformata in una fredda scienza che mira a fare soprattutto al profitto, spesso svuotata di riferimenti etici. A stigmatizzarlo è ilcard. G. Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, che presiede questa una nuova tappa del “Cortile dei gentili”».

Si è passati poi ad informare l’assemblea che la lettera scritta dal presidente Anzulewicz e indirizzata all’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro non è stata recapitata al destinatario, vista l’impossibilità di ricevere sovvenzioni da parte del Comune, per motivi di scarse risorse, attualmente impegnate a far fronte ai bisogni delle persone alluvionate dei rioni catanzaresi. Tali sovvenzioni sarebbero servite per fronteggiare le spese che concernono la messa in atto dei corsi di musica, di pittura e di ginnastica dolce. Tuttavia, lungi dallo scoraggiarci ed accantonare la realizzazione di tali iniziative, il Consiglio pensa di rivolgersi sia ai semplici associati che ai soci sostenitori.

Di qui la forte esortazione del presidente agli informatici Flauti e Veraldi, affinché venga allestito il più velocemente possibile il Sito Web in modo da far conoscere, divulgare ed apprezzare il lavoro, nell’ambito culturale, che il Circolo si prefigge di realizzare a favore delle fasce disagiate della nostra città. A tal proposito i due informatici hanno riferito il loro lavoro: si sono parlati più volte e hanno già individuato il «template» (“sagoma”) e la base grafica sulla quale potrà essere realizzato il Sito, efficiente ed idoneo alle richieste del Circolo e degli utenti, previa l’approvazione del Consiglio. I consiglieri hanno apprezzato molto la scelta, dando il nulla osta all’acquisto di tali strumenti e spronando al rapido allestimento del portale Internet. Il presidente ha espresso un sentito grazie ad entrambi per la loro generosità e disponibilità. Un grazie speciale ha rivolto a Veraldi che nonostante abbia perduto da poco il lavoro nella sua Azienda, non chiede nessuna ricompensa, esprimendo solo un sommesso desiderio che l’emolumento che gli spetterebbe venga devoluto ai più poveri.

Altro mezzo di diffusione divulgativa dell’esistenza del Circolo, e delle iniziative da intraprendere, è la realizzazione del depliant informativo. Le vicissitudini di questo depliant hanno dell’inverosimile. L’ultima bozza (…) non è accettata dai consiglieri, sia per la grafica digitale che per il costo dell’eventuale stampa. Gli scarsi proventi inducono il Consiglio a rivolgersi a Grafiche il cui preventivo sia più abbordabile dal punto di vista economico. A tal proposito Veraldi si è impegnato a fornire il nominativo di un grafico di sua conoscenza, più economico e professionale, a cui richiedere un preventivo, sia per quanto concerne il depliant sia per le locandine delle Conversazioni sanfrancescane e sacro-profane.

In seguito il presidente ha distribuito dei fogli dell’Agenda dicembre 2013 – gennaio 2014 da completare con suggerimenti, indicazioni ed appuntamenti. A conclusione della sessione F. Calcagno ha fatto sentire la registrazione di un suo nuovo canto: «Sei qui, Francesco, con noi», con l’auspicio di vederlo come inno del Circolo.

Ci auguriamo che il grande entusiasmo, con cui abbiamo iniziato quest’avventura spirituale e culturale, non ci abbandoni mai. Rivolgiamoci alla Madre divina e a Suo Figlio che ci assistano.

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Catanzaro Lido, 12 dicembre 2013. – Il Consiglio direttivo si è riunito per la 7ª volta alle ore 19, presso la saletta «Arca dell’Alleanza», con il seguente Ordine del giorno: 1. Inno, 2. Pensiero spirituale sull’urgenza dell’evangelizzazione (card. Ch. Schönborn), 3. Verbale, 4. Preventivi per la grafica e la stampa della brochure informativa, del volantino delle Conversazioni sanfrancescane e sacro-profane e del timbro, 5. Sovvenzione della Custodia francescana di Calabria, 6. Lettera all’Assessorato al Turismo, 7. Inizio delle iscrizioni, 8. Sito Web, 9. Cineforum – elenco dei film con relativi «incipit» esplicativi o riassuntivi, 10. Laboratorio di giornalismo – scheda progetto, 11. Agenda: dicembre 2013 – gennaio 2014.

Hanno preso parte alla riunione il presidente P. Anzulewicz OFMConv, la segretaria T. Cona, i consiglieri: M. Catania e A. Froio (…), e tre invitati: E. Guerrisi, F. Calcagno e L. Cimino, sassofonista, arrangiatore-compositore, direttore di banda musicale, docente di musica nelle scuole statali.

Dopo la recita della Preghiera davanti al Crocifisso, Calcagno si è esibito di fronte all’assemblea, intonando il canto «Sei qui, Francesco, con noi»: una sua creazione (sia del testo che della musica) proprio per il Circolo. La melodia è piaciuta ed ha superato positivamente il giudizio del maestro Cimino che si è offerto di creare un arrangiamento per la canzone in modo da farne risaltare l’armonia.

Subito in sequenza il presidente ha parlato all’assemblea di un evento svoltosi la sera del 10 dicembre presso il duomo di Milano. Il card. Ch. Schönborn, arcivescovo di Vienna, invitato dal card. A. Scola, arcivescovo di Milano, ha parlato – come riporta l’agenzia SIR [Servizio Informazione Religiosa] – di ’’evangelizzazione’’, nell’ambito del programma pastorale «Il campo è il mondo». «La questione della missione – ha osservato il Cardinale – è di massima sfida per la Chiesa», ferma alla deriva dell’immobilismo attendista. «C’è un doloroso congedo da fare: lasciare il passato che non verrà più», abbandonare il «si è sempre fatto così», superarsi, rivedersi e avere «il coraggio di scendere», per fissare lo sguardo sull’azione di Dio e raccontarla nella propria comunità, esponendosi ed ammettendo anche i fallimenti. «C’è un atto specifico della nuova evangelizzazione: il faccia a faccia. (…) Quando faccio una visita pastorale – ha confidato il Porporato –, faccio un momento di missione in strada. Io, cardinale, mi metto davanti alla stazione e do ai passanti un piccolo dono con qualche passo della Scrittura e un sorriso. Ogni volta che lo faccio, torno contentissimo a casa, con una gioia che non si spiega, la gioia dell’evangelizzazione. Non mi aspetto che la gente la domenica dopo vada in chiesa, ma forse avrà ricevuto una piccola luce del Vangelo». Nonostante la crisi di fede, «la santità esiste anche nella nostra vecchia Europa» e il cristiano è chiamato a «un impegno sia personale, sia sociale e politico», perché le «istituzioni sono carismi che hanno trovato una struttura sociale» e la Chiesa «ha questo dono in tutto il mondo: di essere carismatica e strutturale». Il laico (gr.  λαikòς, las, “del popolo”, estensione del termine λαός, laós, “popolo”), secondo il Cardinale, è chiamato a riscoprire «il sacerdozio comune dei battezzati, la sua missione di santificare il mondo», cioè il suo triplice «munus», conferitogli appunto dal battesimo (sacerdotale, profetico e regale).

Il presidente ha condiviso anche un’altra news, diffusa dal Sito della Radio Vaticana 4 ore addietro: è stato reso pubblico il primo messaggio di Papa Francesco – dal titolo Fraternità, fondamento e via per la pace – per la 47ª Giornata Mondiale per la Pace (1 gennaio 2014), firmato l’8 dicembre, nella solennità dell’Immacolata. È impossibile anche solo pensare ad una pace solida e duratura o ad una società giusta se manca la fraternità. La globalizzazione ci rende vicini, ma non ci rende fratelli. La “carenza della fraternità” – leggiamo nel Messaggio – è palpabile nell’«assenza di una cultura della solidarietà», nell’affermarsi di nuove ideologie caratterizzate «da diffuso individualismo, egocentrismo e consumismo materialistico», nella riduzione della convivenza umana «a un mero do ut des pragmatico ed egoista». Il Messaggio stigmatizza anche quell’egoismo che «si sviluppa socialmente sia nelle molte forme di corruzione, oggi così capillarmente diffuse, sia nella formazione delle organizzazioni criminali, dai piccoli gruppi a quelli organizzati su scala globale». Queste – ammonisce Papa Francesco – «offendono gravemente Dio, nuociono ai fratelli e danneggiano il creato, tanto più quando hanno connotazioni religiose». Parte quindi la denuncia di drammi come la droga, lo sfruttamento del lavoro, «l’abominio del traffico di essere umani», gli «abusi contro i minori», come pure le «condizioni inumane di tante carceri, dove il detenuto è spesso ridotto in uno stato sub-umano e viene violato nella sua dignità di uomo». Bisogna allora tendere alla riconciliazione tra Caino e Abele e riscoprire la vera fraternità tra gli uomini, a partire dal riconoscimento di una «paternità trascendentale». La vicenda dei due fratelli insegna che «l’umanità porta inscritta in sé una vocazione alla fraternità, ma anche la possibilità drammatica del suo tradimento». A testimoniarlo è «l’egoismo quotidiano, alla base di tante guerre e ingiustizie», dove uomini e donne muoiono «per mano di fratelli e di sorelle che non sanno riconoscersi tali». La fonte della fraternità è la paternità del Signore – rimarca il Papa – che non è «generica, indistinta e storicamente inefficace», ma viva «dell’amore personale, puntuale e straordinariamente concreto di Dio per ciascun uomo», espressa pienamente nella morte in croce di Cristo.

Si è quindi entrati nel vivo della riunione con la lettura del Verbale e l’informazione ai presenti riguardo ai costi per la grafica e la stampa della brochure informativa (dépliant), del volantino delleConversazioni sanfrancescane e sacro-profane e del timbro, articoli forniti dalla GlobeOffice di F. Pullano.

Il presidente ha poi presentato la lettera, da lui scritta, ed indirizzata al Custode provinciale, p. F. Celestino, con la quale, a nome di tutti i consiglieri, si è rivolto per ottenere la sovvenzione, già promessa dal Definitorio custodiale (25.11.2013), in sostegno alle ultime spese per il materiale informativo del Circolo.

Inoltre, la segretaria ha reso noto che martedì scorso, su suggerimento di Frontera, il Circolo, nella persona del presidente, si è rivolto mediante una lettera all’Assessorato al Turismo, con l’intento di coinvolgere tale ente amministrativo nel sostegno economico, in modo da promuovere ‘’opere culturali’’ indirizzate ai giovani delle fasce sociali più disagiate della nostra comunità.

Per ciò che concerne il Sito Web, il Cineforum e il Laboratorio di giornalismo, se ne è rimandata la questione alla prossima riunione del Consiglio con la presenza dei consiglieri deputati all’espletamento di tali attività. Così pure si è rimandata la data dell’apertura delle iscrizioni al Circolo a quando sarà pronto il dépliant e il timbro, anche se nel corso dell’assemblea la sig. Guerrisi ci ha informati d’aver già regolarizzato la propria iscrizione tramite il versamento sul conto corrente postale dell’Associazione.

Il Mº Cimino ha offerto la sua collaborazione in regime di volontariato per quanto riguarda il progetto di musica, facendosi promotore di un programma che preveda innanzitutto l’insegnamento previo del solfeggio, senza l’apprendimento del quale sarebbe inutile l’accostarsi a qualsiasi strumento musicale. (…)

I presenti si sono salutati dopo aver intonato l’inno ed essersi dati appuntamento a giovedì prossimo19 dicembre. Si sono augurati che il Circolo possa avviarsi con vigore, entusiasmo e… fantasia, per innescare una favorevole e gioiosa risposta, non solo dei soci, ma anche dei fruitori della sua attività nei diversi ambiti. E hanno affidato questa piccola-grande opera al Divino Amore, il Cristo, e a sua Madre.

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Catanzaro Lido, 19 dicembre 2013. – Al Consiglio direttivo, riunitosi per l’8ª volta, nella saletta «Arca dell’Alleanza», con il seguente Ordine del giorno: 1. Inno, 2. Pensiero spirituale, 3. Verbale, 4. Laboratorio di musica, 5. Sito Web, 6. Cineforum – elenco dei film con relativi «incipit» esplicativi o riassuntivi, 7. Laboratorio di giornalismo – scheda progetto, 8. Inizio delle iscrizioni, 9. Agenda: dicembre 2013 – gennaio 2014, hanno preso parte: il presidente P. Anzulewicz OFMConv, il tesoriere A. Buzor OFMConv, la segretaria T. Cona che (…) ci ha portato una dolce sorpresa, e i consiglieri: M. Catania, M. Flauti, G. Frontera (…), e gli invitati: E. Guerrisi, F. Calcagno, L. Cimino e F. Scarpone che si è trattenuto per circa mezz’ora ed è intervenuto alla riunione fornendoci l’indirizzo elettronico del proprio figlio, apprezzato grafico.

Dopo aver recitato la Preghiera davanti al Crocifisso, hanno avuto inizio i lavori con il ‘pensiero spirituale’ a cura del presidente, il quale ha proposto all’assemblea un nuovo documento, presentato poche ore fa in Vaticano, relativo alla simultanea presenza di diverse culture che possono – seppur tra tanti problemi inevitabili – offrire un vitale contributo alla formazione di un mondo migliore: «Educazione al dialogo interculturale nella scuola cattolica. Vivere insieme per una civiltà dell’amore». Il documento dedica molta attenzione, anche specifica, all’«evangelizzazione della cultura» attraverso l’organizzazione della scuola: la scuola immaginata come una comunità educativa e professionale, aperta ai problemi del territorio e partecipata dalla famiglia, scuola che aiuti non soltanto a conoscere le cose che accadono, ma a prendere posizione; scuola nella quale la vita e la conoscenza siano intrecciate. Alla scuola si chiede molto – conclude il documento –, ma essa non va lasciata sola.

Al termine dell’intervento, la segretaria Cona ha letto, esponendo i vari punti, il Verbale della riunione precedente, entrando così nel vivo dell’Ordine del giorno. Si è discusso quindi sul materiale informativo (pieghevole e manifesto), loro costo e tempistica di consegna. Il consigliere Frontera ha dato poi notizie rassicuranti per ciò che riguarda l’aiuto economico da parte dell’Assessorato al Turismo al quale, con una lettera, si era rivolto il Circolo nella veste del presidente, con una richiesta di sostegno per le varie attività culturali da intraprendere a favore dei giovani meno abbienti.

Per ciò che concerne il laboratorio di musica, il Mº Cimino ha presentato un suo progetto per il Laboratorio di formazione musicale. Il programma prevede: Teoria, solfeggio (chiave di violino e setticlavio), canto; Eartraining; Vita, opere e stile dei musicisti più importanti; Storia degli strumenti musicali più usati; Studio dello strumento prescelto.

Il consigliere Flauti, incaricato del Sito Web insieme a D. Veraldi (quest’ultimo impossibilitato a presenziare alla riunione, perché recatosi all’ospedale dove era ricoverato il fratello), ha informato i presenti circa gli avanzamenti nell’allestimento (si attende il resoconto informativo-esplicativo dei passi intrapresi e da intraprendere per raggiungere la piena efficienza del Sito [In data 7 gennaio, M. Flauti ha inviato per posta elettronica la seguente nota: «Le ultime attività svolte, successivamente alla scelta del Content Management System (CMS) e dei vari componenti, sono state: 1. Creazione di un’area adibita allo sviluppo e al testing e installazione della versione di sviluppo di WordPress (il CMS che è stato scelto per costruire il Sito Web); 2. Installazione dei componenti e del tema acquistato; 3. Inizio customizzazione del tema con inserimento logo e denominazione del Circolo, localizzazione (traduzione) del tema, inizio creazione menu e struttura dei contenuti»]). (…) Passando alle iscrizioni, si è rilevato che le difficoltà nell’iniziare le adesioni al Circolo sono legate a doppio filo: l’impossibilità di avere per tempo il materiale informativo con la scheda d’iscrizione e il ritardo nell’apertura del Sito, in modo di usufruire dell’iscrizione telematica.

A chiusura della sessione, dopo che l’assemblea ha intonato l’inno «Sei qui, Francesco, con noi», la segretaria ha offerto la crostata di marmellata – un dolce invernale tipico – per festeggiare la chiusura delle riunioni del Consiglio per l’anno 2013, e il tesoriere ha offerto il vino.

Alla prossima riunione, dunque, che si terrà il 9 gennaio, alla vigilia della prima Conversazione sacro-profana: «Il mito, il rito e il simbolo, costanti del sacro, possono aiutare l’uomo di oggi nella sua risposta di fede?».

Il Natale ci faccia percepire nel nostro cuore che Dio, assumendo l’umano, è solidale con tutti: malati, sani, disabili e normodotati. Questa divina prossimità – mistero dell’incarnazione – all’uomo, ad ogni uomo, ad ognuno di noi è la “genialità” del cristianesimo, «il dono che non tramonta mai!» (Papa Francesco), il messaggio universale di vita e luce, amore e speranza, antico e sempre nuovo, che noi, nell’Anno 2014, ci proponiamo di riflettere nel cuore della nostra vita e condividerlo gioiosamente, assieme ai futuri soci-protagonisti del Circolo, nella dimensione della genialità locale, uniti a tutta la collettività catanzarese, calabrese, telematica.

T. Cona/P. Anzulewicz OFMConv




Circolo allo specchio: flashback sul suo percorso (1)

Catanzaro Lido, 27 ottobre 2013. – Alle ore 21 si è riunita per la prima volta – dopo il recupero dello Statuto originale dallo Studio notarile – presso il piccolo locale parrocchiale, sito in Viale Crotone 55, l’assemblea dei primi “soci” del «Circolo Culturale San Francesco».

Il saluto di benvenuto ai presenti è stato rivolto da fr. Piotr Anzulewicz, ideatore e redattore dello Statuto che regola il Circolo. Dopo una breve storia riassuntiva delle passate vicissitudini (…), egli ha illustrato le finalità dell’Associazione, fortemente voluta e sostenuta da fr. Francesco Celestino, superiore della Custodia francescana di Calabria, anch’egli tra gli intervenuti.

Un breve sguardo al significato di cultura e al modo di rendere usufruibile alla cittadinanza catanzarese, attraverso questa “rediviva realtà”, il variegato mondo del sapere. L’Associazione, pur essendo chiaramente di confessione religiosa cattolica, si apre al dialogo ed accoglie  tutti, credenti e non credenti, per confrontarsi  in maniera costruttiva e serena, cercando i punti condivisibili.

E’ stato presentato il logo, emblema del Circolo, e sinteticamente spiegato il significato di ogni sua parte. L’assemblea, all’unanimità, ha nominato alla carica di presidente e di rappresentante legale del Circolo fr. Piotr  Anzulewicz e come  suo vice il dott. Sergio Basile, alla carica di segretario la dott.ssa Teresa Cona, alla carica di tesoriere fr. Andrea Buzor. Si è passati quindi alla nomina dei membri del Consiglio direttivo. Oltre il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere, ne fanno parte: fr. Francesco Celestino, Giuseppe Frontera, Maurizio Flauti, Anna Froio. Inoltre, Mario Catania e Leonardo Aggazio, pur essendo assenti, hanno anticipatamente confermato la loro disponibilità a rivestire la carica dei consiglieri.

In seguito sono stati sinteticamente illustrati i punti programmatici che il Circolo intende portare avanti nel prossimo futuro: • Giornate di “conversazioni” su argomenti di vario interesse (il tema verrà esposto da un relatore a cui seguirà il dibattito con i presenti); • Proiezioni di film, seguite da scambio di opinioni, osservazioni, commenti e sensazioni tra gli spettatori; • Incontri serali per letture di brani della Bibbia, alle quali seguiranno commenti e spiegazioni; • Corso di preparazione per lettori (declamazione ed espressività); • Corsi d’introduzione al mondo della pittura tenuti da persone qualificate nell’arte pittorica; • Laboratorio di musica (chitarra, tastiera…); • Corsi d’introduzione al mondo dei computers; • Corsi di ginnastica dolce sostenuti da parte di personale qualificato.

A conclusione della serata vi è stato l’intervento di fr. Celestino, Custode provinciale, che ha voluto tratteggiare ancora una volta il significato di cultura, riallacciandosi al discorso iniziale di fr. Anzulewicz e condividendo la sua scelta – come presidente – di aver fatto coincidere la data di apertura del Circolo con la ricorrenza dello storico «meeting» fra le religioni del mondo per la giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e giustizia nel mondo, convocato dal beato Giovanni Paolo II ad Assisi il 27 ottobre 1986. Nel suo discorso ha voluto ribadire l’urgenza della società di “ricondurre” al centro l’uomo, ormai svilito nella sua umanità e diventato “oggetto” di una società consumistica e senza più ideali. Una società detta “liquida” (Z. Bauman), senza identità, sogni e speranze, capace di adattarsi al “contenitore”, che oggi la vuole amorfa, e incapace di fraternizzare con i propri simili e riconoscere nell’”altro” il fratello. Da qui il “gesto forte”, in controtendenza, quello di opporsi con ogni mezzo dello scibile umano, dall’arte alla musica, passando per il cinema e la tecnologia: la costituzione di un Circolo, per scuotere dal torpore le coscienze di tutti, ma soprattutto dei giovani.

L’incontro si è concluso affabilmente, con la viva speranza che finalmente il Circolo prenda vita e sia il delicato, ma forte motore per avviare un clima di fraternità e di amicizia, tra i suoi componenti fondatori e gli amici che vorranno collaborare a tenere in vita, gioiosamente e con entusiasmo, questo ‘media’, oggigiorno tanto importante anche nell’ambito di una parrocchia.

Teresa Cona




Laboratorio di giornalismo 2014/2015

In risposta all’invito di Papa Francesco, contenuto nel suo primo Messaggio per la 48ª Giornata delle Comunicazioni Sociali dal titolo: «Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro», che si celebrerà il 1 giugno, il «Circolo Culturale San Francesco» di Catanzaro Lido e l’Osservatorio nazionale indipendente sulle politiche dell’Unione europea «Qui Europa» organizzano e realizzano il laboratorio di giornalismo 2014/2015.

Si tratta di un Workshop (dall’inglese “laboratorio”) che vuole esplorare il potenziale della comunicazione, nel mondo sempre collegato e in rete, per farci sentire più prossimi gli uni gli altri. La cultura dell’incontro «richiede che siamo disposti non soltanto a dare, ma anche a ricevere dagli altri»: l’altro può aiutare me a capire meglio. In questo i media, e Internet in particolare, avendo tra le coordinate il messaggio evangelico, possono offrirci «maggiori possibilità d’incontro e di solidarietà fra tutti».

La comunicazione è una sfida appassionante che tuttavia comporta «energie fresche e un’immaginazione nuova», intensità e creatività. Non si può affidare la comunicazione ad una routine meccanica, da ufficio stampa, che si ferma solo a comunicare delle frasi. L’immaginazione cristiana – grazie all’immagine del Buon Samaritano – è in grado di plasmare e di dare forma ad una comunicazione che significa anche un modo di aprirsi al mondo, di inserirsi nel dialogo con gli uomini e le donne di oggi e di comprenderne le attese, le speranze e i dubbi. Ci troviamo immersi in una sorta di “carovana solidale” o circolare. Arroccarsi dentro idee personali, o tradizioni linguistiche e partitiche, significa impedire la fluidità di comunicazione. «La Rete digitale – afferma con forza Papa Francesco – può essere un luogo ricco di unione e di umanità, non una rete di fili e di cavi». I fili e i cavi, se vogliamo, ci aiutano ovviamente, anzi, devono aiutarci – è questa la vocazione della Rete – ad essere più uniti e ad avere una comunicazione più diretta, in grado di superare le barriere e gli ostacoli. C’è una visione profetica della Rete: la Rete è intesa come dono di Dio agli uomini, perché grazie ad essa gli uomini possono essere più uniti e insieme incamminarsi verso la verità.

Obiettivi formativi

Il laboratorio – corso gratuito continuativo – si propone dunque di fornire conoscenze e tecniche necessarie per capire le nuove realtà della Rete, di utilizzare nuovi strumenti di comunicazione, di acquisire tutte le competenze relative all’attività giornalistica e alla realizzazione e gestione di un giornale cartaceo e Web, in un’ottica valoriale, non solo materiale.

Il Workshop si prefigge altresì di avviare alla professione quanti volessero iniziare una collaborazione ed un’esperienza concreta presso la Redazione dell’Osservatorio nazionale indipendente sulle politiche dell’Unione europea «Qui Europa» che a fine corso elargirà una borsa di studio ai cinque migliori studenti dando loro la possibilità di acquisire il tesserino di giornalista pubblicista e di avviare una collaborazione concreta col giornale.

Destinatari

Il laboratorio è rivolto a ragazzi, aspiranti giornalisti e a chi ha intenzione di lavorare nel mondo della comunicazione o vuole approfondire le dinamiche del giornalismo.

Organizzazione didattica

I seminari si terranno ogni giovedì dalle ore 17 alle 19 nel Salone «S. Elisabetta d’Ungheria» situato al lato destro della chiesa «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido. Ogni venerdì (ore 18.30–21) ci sarà eventualmente la possibilità di continuare la formazione partecipando alle Conversazioni di pubblico interesse su importanti questioni di attualità, che si tengono nello stesso Salone, e ai quali è invitata tutta la cittadinanza e tutto il Corpo docente degli Istituti scolastici.

Iscrizione

Per iscriversi basta inviare una mail di conferma all’indirizzo infounicz.europa@gmail.com e comunicare il nominativo alla Presidenza che provvederà a redigere un elenco degli studenti interessati.

Papa Francesco, “comunicatore globale”, ha capovolto lo stile di comunicazione del papato. La sua comunicazione è dialogo, colloquio, giustizia, sincerità, annuncio di fraternità. Il suo è un messaggio universale, rivolto soprattutto alle periferie esistenziali del mondo. I suoi viaggi nazionali e internazionali: Lampedusa, Rio de Janeiro, Cagliari, Assisi, testimoniano questa forza comunicativa che ha il sapore dello straordinario.

La comunicazione in sé, come la conosciamo oggi, ha anche un precursore: Francesco d’Assisi. Il suo carisma da comunicatore ha reso possibile la diffusione della fratellanza umana, universale e cosmica. La grande forza comunicativa trovò nella parola uno degli strumenti più efficaci, facendo suo il concetto latino di «communico»: mettere in comune, rendere partecipe, condividere, scopo principe di una comunicazione che diventa anche comunione con tutto il creato. Frate Francesco – dice il suo primo biografo, fra Tommaso da Celano – aveva fatto di tutto il suo corpo una lingua, senza disdegnare “il gesto” come elemento comunicativo (ad esempio il bacio al lebbroso: Test., vv. 1-2: FF 110). Nel mondo della comunicazione è importante anche l’ascolto. L’Assisiate era un grande ascoltatore, oltre che oratore. Egli amava ascoltare il prossimo, faceva tesoro delle esperienze altrui, accoglieva tutti. Desiderava che tutti potessero coesistere allo stesso livello, mischiandosi ai poveri e ai ricchi e trovando il linguaggio per accedere al loro cuore, passando dalla predicazione nelle chiese alla predicazione nelle piazze.

L’era della globalizzazione impone che la comunicazione possa arrivare nei più remoti angoli del mondo reale, ma altrettanto necessario giungere «negli ambiti creati dalle nuove tecnologie, nelle reti sociali, per far emergere una presenza (…) che ascolta, dialoga, incoraggia» (Papa Francesco). Ciascuno di noi dovrebbe accogliere la sfida di testimoniare i valori in cui crede, la propria identità cristiana, il proprio vissuto culturale, espressi con un nuovo linguaggio, per giungere alla condivisione.

P. Piotr Anzulewicz OFMConv, Presidente del «Circolo Culturale San Francesco»

Dott. Sergio Basile, Direttore del quotidiano «Qui Europa» e Vicepresidente del «Circolo Culturale San Francesco»

5 febbraio 2014, memoria di s. Agata († c. 251), vergine e martire, patrona dei fonditori di campane, dei pompieri e delle donne con il tumore al seno, protettrice tra l’altro di San Marino e di Malta, ma è Catania il centro più folcloristico e religioso del suo culto




Sul mito, il rito e il simbolo…

Con la relazione: «Il mito, il rito e il simbolo costanti del sacro, studiati da Julien Ries, possono aiutare l’uomo di oggi nella sua risposta di fede?» di Francesco Celestino OFMConv, Custode provinciale di Calabria, si è inaugurato il ciclo delle «Conversazioni sacro-profane» a cura di Sergio Basile, economista, direttore del quotidiano online «Qui Europa» e vicepresidente del «Circolo Culturale San Francesco», nell’ambito delle iniziative culturali dell’Associazione.

La Conversazione si è tenuta venerdì 10 gennaio nel Salone parrocchiale della chiesa «Sacro Cuore» di Catanzaro Lido. Molti i presenti che hanno risposto all’invito a parteciparvi, richiamati sia dall’antico affetto che li lega al Custode provinciale, sia per l’interesse suscitato dall’argomento trattato.

La presentatrice della serata, dott.ssa Teresa Cona, segretaria del Circolo, ha offerto al pubblico, nell’attesa dell’arrivo del Relatore, il profilo dello Staff della “nuova” Associazione, iniziando dal presidente Piotr Anzulewicz OFMConv – ideatore e socio fondatore, dal vicepresidente Sergio Basile – responsabile dell’area dedicata al Cineforum (con scelta di film adeguatamente preselezionati) all’interno dei servizi culturali offerti dal Circolo, e dal tesoriere Andrea Buzor OFMConv, per poi passare in rassegna ad uno ad uno i vari consiglieri: il già menzionato Francesco Celestino, l’avv. Giuseppe Frontera, l’operatore pastorale Mario Catania, il consulente informatico  Maurizio Flauti, la catechista Anna Froio. La dott.ssa Cona ha fatto conoscere agli intervenuti anche il Mo Luigi Cimino, docente di musica in varie scuole della Provincia, sassofonista, arrangiatore-compositore e direttore di banda musicale, il quale ha esposto il programma dettagliato del corso di musica, aperto a tutti ed esclusivamente gratuito, di cui sarà docente presso le aule messe a disposizione dal Circolo.

Altro presentato è stato Filippo Calcagno, ex-guardia marina in riposo, ideatore ed esecutore, insieme al Mo Cimino, dell’inno del Circolo: «Sei qui, Francesco, con noi».

Si è fatto quindi un rapido accenno a cos’è il Circolo, cosa si prefigge, come iscriversi, come aiutarci e come metterci in contatto. Ad un altro “momento corale” si è rimandato la presentazione delle iniziative programmate dal Circolo che intende “regalare” momenti-eventi culturali come questo, ma anche corsi musicali, di pittura, di ginnastica e di giornalismo, e serate al Cineforum seguite da ampi dibattiti con gli intervenuti ai vari spettacoli, a tutti coloro che “sentono l’urgenza” di appropriarsi di attimi di serena ed erudita “conoscenza”.

A volo d’uccello si è potuto dare risposta ad alcune domande rivolte al Circolo, visto l’arrivo del relatore Celestino, che da subito ha galvanizzato l’assemblea, presentando a grandi linee il bottino del lavoro pionieristico di Julien Ries († 23.02.2013), storico delle religioni, antropologo e cardinale belga. Per tutta la vita egli è andato a caccia dell’«homo religiosus», elaborando i tratti di quella nuova antropologia religiosa o antropologia del sacro che costituisce il suo contributo più significativo e originale alle ricerche sulle religioni. Infatti, i suoi studi mostrano – in modo tanto sobrio quanto persuasivo – come la religiosità non appartenga a uno stadio della storia umana destinato ad essere superato, o relegato tutt’al più su un piano di antropologia culturale, come se si trattasse di una reliquia del passato o un elemento di folklore. L’esperienza religiosa rappresenta piuttosto una dimensione essenziale dell’essere dell’uomo. Per questo, religione e cultura non si possono separare. Finché si vive e si muore, il sacro ha un futuro, e il futuro è sacro! Qui non è in gioco la contrapposizione fede-ragione, tra una posizione fideistica, che dice prendere o lasciare, e una posizione laica. In realtà è un dialogo tutto laico, perché riguarda ciò che ogni uomo – credente o no – desidera dentro di sé, se si accontenta della sua condizione mortale o aspira a un compimento dopo la morte. E quando la dimensione in cui attinge la profondità di sé viene rifiutata, il sacro riemerge in forma aberrante. I regimi totalitari del XX secolo non sono che perversioni del sacro, cioè della relazione dell’uomo con la trascendenza.

La relazione di p. Celestino ha coinvolto i presenti su cosa fossero i miti, i riti e i simboli. Quarant’anni fa c’era una querelle sul mito, oggi si parla del ritorno, anche se le nuove generazioni ne hanno svilito il significato, attribuendo ad esempio a personaggi dello spettacolo tale denominazione. Così anche per il significato del rito che una volta amplificava la sacralità, delle «offerte al divino», oggi apparentemente annullate nella “vecchia usanza”, deformate ed adattate a nuove e deleterie manifestazioni giovanili. Il simbolismo sembra invece continuare ad avere la medesima valenza. Meglio, oggi, soprattutto tra i giovani, ci si spinge verso modi quasi aberranti di utilizzo di simboli che non conservano più il semplice accostamento delle specie da sottintendere, ma, al contrario, se non addirittura si “mira all’inglobamento” nel “sé”, conducendo chi si erge a “simbolo” di un credo non cristiano ad immolarsi in suo favore.

Nel ringraziare il Relatore per la Conversazione, il Circolo, nella veste della sua Segretaria, ha fatto omaggio di una candela proveniente dalla lontana Vilnius, ornata di ambra baltica, simbolo della luce celeste, della bellezza e delle forze della natura.

A coronare festosamente la serata vi è stato un ricco buffet, offerto a tutti gli intervenuti: torte di vario tipo, rustici e bevande a volontà. Resti luminoso il ricordo e stabile il vantaggio individuale e sociale di così felice evento, vissuto ancora nel fascio di raggi dell’Epifania che con la sua stella – simbolo e segno di tutto il creato – orienta verso il Sole pasquale. Seguendo questa stella – come i tre uomini in ricerca di una verità che non è effimera, uomini di pura intelligenza e di pura concretezza che sanno sposare, abbinare e armonizzare l’esigenza della ragione e del cuore – inevitabilmente ci si ritrova di fronte al Figlio di Dio fattosi umile e povero «per amore dell’amor nostro» (Absorbeat).

(tc/pa)




Conversazioni – I edizione

Carissimo/a, in certe stagioni della vita è urgente trovare qualcuno che ascolti e dedichi tempo per l’incontro, il dialogo, il cammino con te…  Eccoci una possibilità.

 

• Conversazioni sanfrancescane

A cura di Piotr Anzulewicz OFMConv

1. Francesco, il rivoluzionario di Gesù, può scombussolarci? (Video a cura di Silvano Vinceti)

2. Perché osare riscoprire Francesco come progetto di vita? Un “povero”, arricchito dall’amore umile di Dio, da ricircolare? (Da Assisi il tenore del futurohttp://youtu.be/VVylkD6SVuM)

3. Francesco, in cammino verso un’etica dell’ospitalità. È possibile una relazione ospitale, armonica, rispettosa con il proprio corpo, con gli altri e con le cose, rispettando la ricchezza della diversità? (Fra Alessandro: Pater Nosterhttp://youtu.be/9WAbpbVMulE)

4. Perché per Francesco la povertà è così importante? Economia del dono e della giustizia (Nella tua storia il donohttp://youtu.be/2w3mqrBFQmM)

5. Francesco può servire da ispirazione e da segno profetico per un’umanità riconciliata, pacifica e rispettosa del creato? L’utopia della fratellanza universale e dell’ecologia planetaria. Da lupo feroce a “frate lupo” (Fra Alessandro: Fratello Sole, Sorella Lunahttp://youtu.be/fxqVVy0nJYQ)

6. Francesco, la pazzia dell’incontro con i “lebbrosi” di oggi? Solidarietà con i diversi/ultimi/poveri per il loro riscatto (Con il cuore nel nome di Francescohttp://youtu.be/r8TVm6_g4v0)

7. Chiesa di Francesco: popolo di pellegrini incamminati verso l’assoluto del Regno (Papa Francesco: Nessuno è inutile nella Chiesahttp://youtu.be/xaDE8VzFaJQ)

8. Quanto i giovani possono essere “vicini” o “lontani” dallo spirito di Francesco? (Papa Francesco: Abbiate il coraggio di scelte duraturehttp://youtu.be/Zv4d_xGGyZE)

9. Lavoro, finanze ed identità nella logica sanfrancescana del dono (Fra Alessandro: Panis Angelicushttp://youtu.be/tufbM2TJoBs)

10. Francesco e la donna: una provocazione salutare. Jacopa dei Sette Soli e Chiara: il femminile votato al Vangelo e chiamato a “insegnare l’amore” (Benedetto XVI: S. Chiara donna moderna nel Medioevohttp://youtu.be/F4lh1y2roHo; Papa Francesco: Donne hanno ruolo fondamentale nel cammino della fedehttp://youtu.be/djggrnnMrhg)

 

• Conversazioni sacro-profane

A cura di Dr. Sergio Basile, economista, direttore del quotidiano online «Qui Europa», vicedirettore del Circolo

1. Il mito, il rito e il simbolo, costanti del sacro, studiati da Julien Ries, possono aiutare l’uomo di oggi nella sua risposta di fede? (Francesco Celestino OFMConv, Custode provinciale di Calabria)

2. Iperimmigrazione (Origini e strategie)

3. Siria e guerra in Medio Oriente: non chiamatele missioni di pace

4. MES: la dittatura europea e la debitocrazia. Sistema Target 2 e predominio industriale tedesco sull’Eurozona (Video: I demoni del denaro)

5. Sistema bancario, moneta e sovranità monetaria rubata: dietro la crisi, truffa dell’Eurozona. Le rivoluzionarie teorie del prof. Giacinto Auriti

6. La storia non raccontata: falsificazioni storiche e luoghi comuni da sfatare. Il piano Dullas e le guerre mondiali

7. Illuminati e nuovo ordine mondiale: il piano per ridurre i commensali nel pianeta Terra. Osservazioni dell’allora card. Joseph Ratzinger e Prefazione al libro del prof. mons. Michel Schooyans

8. Musica e messaggi subliminali: come l’élite mondialista controlla i giovani

9. Troika: come BCE, Commissione Ue e FMI rubano la sovranità agli Stati e li annientano con le loro politiche debitocratiche e iperliberiste. Due casi emblematici: Romania e Grecia

10. Chiesa oggi: la lotta tra modernisti e tradizionalisti e gli attacchi della Massoneria internazionale (Testimonianza di Padre Gabriele Amorth)

 

Dove?

Nella Sede del «Circolo Culturale San Francesco»

al lato destro della chiesa «Sacro Cuore»

Viale Crotone, 55 – Catanzaro Lido

 

Quando?

Tutti i venerdì, dalle ore 18.30, a partire dal 10 gennaio 2014

Non ci sono soluzioni magiche e ricette preconfezionate. C’è solo il desiderio di incontrarci e confrontarci, dialogare e camminare insieme. Se vuoi, puoi offrirti questo dono.

Che Francesco e Chiara ci accompagnino e incoraggino in questa difficile ‘impresa’, fucina d’incontri significativi tra persone giovani e mature. Sia per noi, questa speranza input ad andare avanti, senza scoraggiarci per le eventuali difficoltà iniziali, consapevoli che questa Parrocchia ha urgente necessità di un punto di aggregazione sia per i giovani che per gli adulti. La Madre divina, suo Figlio e Francesco ci accompagnino e sorreggano in tale impresa!

Ti aspettiamo.

Staff